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arte
Ipazia, difesa preventiva
20 ottobre 2009
Dato che oggi vanno di moda i Dan Brown...

Poiché  non pochi lettori mi avvisano dell’appello in circolazione circa un film su Ipazia, l’intellettuale pagana trucidata da un gruppo di cristiani verso  il 415, ecco come andò la cosa (mi sono consultato, per vostra sicurezza, con Vittorio Messori). Racconta Eusebio di Cesarea che Ipazia non fu uccisa per ordine di s. Cirillo di Alessandria né per motivi religiosi bensì politici. I linciatori erano alcuni eretici «parabolani», cristiani fanatici che avevano mutuato il nome dai gladiatori che affrontavano i leoni (prima che Teodosio abolisse tali spettacoli nel circo). Disprezzavano la vita e, volendo morire al più presto per Cristo (secondo loro), si consacravano con giuramento ad assistere gli appestati e i malati di malattie infettive. Cirillo cercava di tenerli a bada ma a un certo punto scoppiò un dissidio politico tra lui e il prefetto di Alessandria, Oreste. Costui era sospettato di paganesimo e così i parabolani (cui si aggiunse qualche monaco fuori controllo) se la presero con Ipazia, che di Oreste era la favorita. Si aggiunga l’astio tutto egiziano per Bisanzio, di cui Oreste era rappresentante. Un astio che giocò il suo ruolo quando arrivarono gli arabi, i quali furono accolti in Egitto praticamente con gaudio per odio antibizantino (Costantinopoli aveva la mano pesante soprattutto con le tasse). Cirillo seppe del linciaggio a cose fatte.

(Fonte)
SOCIETA'
Hitler e il preservativo
2 luglio 2009


Ovvero, chi erano i sostenitori dei valori cosiddetti "progressisti"...

In occasione dell'ultimo pellegrinaggio di Benedetto XVI in Africa è scoppiato lo "scandalo del preservativo". Di tutta quella visita il mondo "progressista" sicuramente ricorderà unicamente il "no" papale ai preservativi. Insomma, non ci possiamo fare niente, il preservativo diventa simbolo di modernità, mentre lo scetticismo verso quegli affaretti di gomma diventa simbolo di un atteggiamento "reazionario". Quale modernità, tale reazione. Ai progressisti possiamo solo fare i complimenti per il simbolo di modernità da loro scelto, e nello stesso tempo richiamiamo umilmente l'attenzione sul fatto che però non dovrebbero più continuare ad affermare che i culti fallici costituiscono l'espressione di una civiltà inferiore...
 
[...]
 
Ma è solo l'inizio della storia. La cosa si fece comica dopo l'arrivo al potere dei nazional-socialisti guidati dal camerata Adolf Hitler. Il Führer - in quanto socialista - naturalmente era un sostenitore dell' "emancipazione" e della lotta ai "pregiudizi sessuali borghesi". Per questo la vendita iniziale di 25 milioni di preservativi l'anno (nel 1922), durante il Terzo Reich aumentò fino a 70 milioni di pezzi. Giulio il Pio fece così issare in fabbrica le bandiere hitleriane e i ritratti di Adolf Hitler. Prego di prestare attenzione a questo fatto: l'uomo di affari ebreo non esita ad appoggiare ostentatamente Adolf Hitler e il nazionalsocialismo. Ciò accade nonostante il fatto che sia ebreo, poichè considera gli affari più importanti di tutto il resto. Ebbene Signore e Signori, Julius Fromm appoggiava i nazisti.


Il nazismo fu un movimento moralmente rivoluzionario, voleva rompere con le norme etiche "borghesi", anche quelle sessuali. La sua fonte era infatti costituita dall'ideologia "völkisch", ed una delle manifestazioni di quest'ultima era il nudismo, il correre allegramente nudi per boschi e campi germanici. Tali motivi ideali furono sviluppati durante il Terzo Reich. Nel 1934 il manuale per le leader del movimento femminile nazista "Bund Deutscher Mädel" richiedeva di incoraggiare l'attività sessuale delle fanciulle prima del matrimonio. Le ragazze madri nel Terzo Reich costituivano un fenomeno normale, così come gli ospedali pieni di infettati da malattie veneree. La promiscuità era ufficialmente appoggiata. La propaganda del libertinaggio sessuale andava di pari passo con la promozione dei preservativi, che erano accessibili ad ogni passo - alle fermate degli autobus, nel metrò, nei bagni pubblici. Fu nel Terzo Reich che fu inventato quel dispositivo per la vendita dei preservativi in cui si mette una moneta e salta fuori l'affaretto di gomma. Furono prodotti almeno tre tipi di macchinette automatiche, che venivano poste nei vari luoghi pubblici.
 
Tali prodotti erano destinati alla "ricreazione" prematrimoniale, come a quella extraconiugale. Fu nel Terzo Reich che si iniziarono ufficialmente a vendere calendari "svestiti", in cui le varie Helga e Kunegunda presentavano le loro grazie a gloria della razza ariana. Signorine senza veli erano ospitate anche nei settimanali illustrati delle SS e del Partito Nazionalsocialista.


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