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sessualità
Sul bigottismo progressista
23 luglio 2009


Tempo fa, un certo fanatismo cristiano tendeva ad esagerare l'effetto della masturbazione. Tutti quanti sanno della storiella che dovrebbe "rendere ciechi", continuamente dileggiata dal mondo di oggi, sé-dicente evoluto.

Eppure, il bigottismo, nella sua forma progressista, non è da meno nelle esagerazioni: nel penultimo post, il mantenere la castità prematrimoniale mi è stato commentato come addirittura aberrante. Non più una scelta per dei valori, per rendere importante e autentico un tale dono di sé, ma addirittura una cosa mostruosa.

Come in alcuni vecchi libri si descrivevano i terribili e inumani effetti che avrebbe dovuto portare il vizio masturbatorio, adesso, chi non fa sesso (magari a partire dai 12 anni, continuando l'esperienza allegramente al primo appuntamento con ogni futura "frequentazione") va incontro a chissà quali terribili conseguenze...

Addirittura, ad un programma semi-inutile su Radio 24, Melog 2.0, stamattina un famoso sessuologo affermava, chiaramente "Il sesso, nell'essere umano, ha abbandonato ogni funzione riproduttiva, per diventare puro piacere... tramite mutazioni genetiche, avvenute nell'essere umano, la procreazione è diventata quasi qualcosa di incidentale.".

E questi non solo si definiscono "illuminati", ma si arrogano di definire i cattolici "aberranti".

(Fonte immagine: Flickr)

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permalink | inviato da -Lore- il 23/7/2009 alle 10:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
SOCIETA'
Hitler e il preservativo
2 luglio 2009


Ovvero, chi erano i sostenitori dei valori cosiddetti "progressisti"...

In occasione dell'ultimo pellegrinaggio di Benedetto XVI in Africa è scoppiato lo "scandalo del preservativo". Di tutta quella visita il mondo "progressista" sicuramente ricorderà unicamente il "no" papale ai preservativi. Insomma, non ci possiamo fare niente, il preservativo diventa simbolo di modernità, mentre lo scetticismo verso quegli affaretti di gomma diventa simbolo di un atteggiamento "reazionario". Quale modernità, tale reazione. Ai progressisti possiamo solo fare i complimenti per il simbolo di modernità da loro scelto, e nello stesso tempo richiamiamo umilmente l'attenzione sul fatto che però non dovrebbero più continuare ad affermare che i culti fallici costituiscono l'espressione di una civiltà inferiore...
 
[...]
 
Ma è solo l'inizio della storia. La cosa si fece comica dopo l'arrivo al potere dei nazional-socialisti guidati dal camerata Adolf Hitler. Il Führer - in quanto socialista - naturalmente era un sostenitore dell' "emancipazione" e della lotta ai "pregiudizi sessuali borghesi". Per questo la vendita iniziale di 25 milioni di preservativi l'anno (nel 1922), durante il Terzo Reich aumentò fino a 70 milioni di pezzi. Giulio il Pio fece così issare in fabbrica le bandiere hitleriane e i ritratti di Adolf Hitler. Prego di prestare attenzione a questo fatto: l'uomo di affari ebreo non esita ad appoggiare ostentatamente Adolf Hitler e il nazionalsocialismo. Ciò accade nonostante il fatto che sia ebreo, poichè considera gli affari più importanti di tutto il resto. Ebbene Signore e Signori, Julius Fromm appoggiava i nazisti.


Il nazismo fu un movimento moralmente rivoluzionario, voleva rompere con le norme etiche "borghesi", anche quelle sessuali. La sua fonte era infatti costituita dall'ideologia "völkisch", ed una delle manifestazioni di quest'ultima era il nudismo, il correre allegramente nudi per boschi e campi germanici. Tali motivi ideali furono sviluppati durante il Terzo Reich. Nel 1934 il manuale per le leader del movimento femminile nazista "Bund Deutscher Mädel" richiedeva di incoraggiare l'attività sessuale delle fanciulle prima del matrimonio. Le ragazze madri nel Terzo Reich costituivano un fenomeno normale, così come gli ospedali pieni di infettati da malattie veneree. La promiscuità era ufficialmente appoggiata. La propaganda del libertinaggio sessuale andava di pari passo con la promozione dei preservativi, che erano accessibili ad ogni passo - alle fermate degli autobus, nel metrò, nei bagni pubblici. Fu nel Terzo Reich che fu inventato quel dispositivo per la vendita dei preservativi in cui si mette una moneta e salta fuori l'affaretto di gomma. Furono prodotti almeno tre tipi di macchinette automatiche, che venivano poste nei vari luoghi pubblici.
 
Tali prodotti erano destinati alla "ricreazione" prematrimoniale, come a quella extraconiugale. Fu nel Terzo Reich che si iniziarono ufficialmente a vendere calendari "svestiti", in cui le varie Helga e Kunegunda presentavano le loro grazie a gloria della razza ariana. Signorine senza veli erano ospitate anche nei settimanali illustrati delle SS e del Partito Nazionalsocialista.


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SOCIETA'
La morte sospetta
10 febbraio 2009
UDINE (9 febbraio) - «Effettuare subito accertamenti e analisi tossicologiche e l'autopsia giudiziaria per accertare le vere cause della morte improvvisa di Eluana Englaro»: è quanto chiede il neurologo Gianluigi Gigli, dell'Università di Udine, sottolineando che è necessario il sequestro delle cartelle cliniche. Gigli, accorso alla clinica "La Quiete" dopo la morte di Eluana, dice che questa «fine improvvisa, quando solo stamattina gli esperti avevano definito le condizioni della donna stazionarie, desta perplessità. E' necessario fare subito degli accertamenti». 

Il neurologo Gigli: Eluana sacrificata sull'altare dell'ideologia. «Ci auguriamo - si sfoga Gigli appena giunto alla clinica - che la magistratura indaghi sulle cause reali della morte di Eluana. Ci auguriamo che ci sia uno straccio di cartella clinica in questa Casa di cura e che non si tratti di un documento straccio come il protocollo di morte applicato ad Eluana. E' strano che a soli tre giorni e mezzo dall'inizio della sospensione della nutrizione artificiale, Eluana sia morta. Chiediamo immediati accertamenti e l'autopsia giudiziaria per fare chiarezza». Eluana Englaro, per il medico, «è stata sacrificata sull'altare dell'ideologia».


Scommettete che sarà tutto insabbiato? Fin dall'inizio, la vicenda a presentato gravi lati oscuri, dal fatto che le amiche della ragazza non pro-eutanasia siano state escluse dal deporre testimonianza fino a quello del padre che si sarebbe inventato le dichiarazioni della figlia, nonché altri mille particolari poco chiari, in aggiunta alla criminalità dell'eutanasia in sé, supportata da la testimonianza di chi si è risvegliato dallo stato cosiddetto "vegetativo".

Il tutto con la colpevole compiacenza delle masse progressiste babbione, che pensano di combattere il potere andando a investigare vita morte e miracoli di Berlusconi, mentre servono proni i veri poteri forti che si illudono di contrastare, pensando di ottenere dei "diritti civili".

A futura memoria dunque, scommetto che la morte di Eluana rimarrà volontariamente avvolta nel mistero. Se voi volete continuare a pararvi gli occhi... ma poi, piano col fare le pulci agli affari loschi del Berlusca di turno.

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permalink | inviato da -Lore- il 10/2/2009 alle 17:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
SOCIETA'
I cattolicissimi del PD
6 febbraio 2009
(ASCA) - Roma, 6 feb - ''Indipendentemente da come la si pensi nel merito, rispettiamo in pieno la posizione sul decreto-legge varato oggi in Consiglio dei Ministri assunta dal Presidente della Repubblica, il quale ancora una volta ha dimostrato alta sensibilita' istituzionale e di aver agito come supremo garante della nostra Costituzione''. Lo affermano i senatori di area cattolica del Pd Bosone, Giaretta, Armato, Andria, De Luca, Gustavino, Paolo Rossi, Mazzuconi. ''Nel merito - proseguono i senatori del Pd - riteniamo che l'alimentazione e l'idratazione artificiali, in quanto finalizzate al sostegno vitale, vadano necessariamente garantite al paziente fino alla fine della vita. Ma il metodo seguito dal Governo Berlusconi e' a nostro avviso censurabile, poiche' ha esercitato una eccessiva forzatura istituzionale e una inaccettabile pressione sul Capo dello Stato.

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Ma si rendono conto che Eluana, "nel merito" e "nel metodo", sarà all'incirca defunta fra qualche giorno?
Binetti, cambi aria.
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