.
Annunci online

Link

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte


politica interna
Il Mostro
4 ottobre 2009
E io che pensavo gli antiberlusconisti tutti concentrati a casa nostra. O almeno, tra le persone di nazionalità italiana.
Invece no. Ecco cosa ho trovato per caso su Flickr:



Magari molti di voi ne erano già a conoscenza: io quest'ultima me l'ero proprio persa. Ebbene sì, l'antiberlusconismo, spero almeno non nella forma ossessiva alla quale ci hanno abituati, spunta pure in America, precisamente a New York, dove la foto è stata fatta. Per carità, in realtà sono quasi certo si tratti dei soliti italioti, che magari vogliono esportare la loro Causa di Tutti i Mali. Chissà, penseranno, dato che in Italia non c'è libertà di stampa (??), almeno all'estero ci considereranno, un minimo. Personalmente, ho i miei dubbi... intanto comunque invito a spingere al massimo l'iniziativa, sperando che un trasferimento di massa di tali individui presso la Grande Mela, non riporti il quartiere chic in cui sono comparsi i manifesti, al ghetto che era; del resto, l'inciviltà italiota è assai più famosa del Sauron Berlusconi (vedasi qui; molti tra i commentatori alla notizia, sono invitati al trasloco...)...
televisione
Anticlericali: avanti un altro...
20 settembre 2009


Nell'anniversario della gloriosa (come no) breccia di Porta Pia, si scoprono nuove perle anticlericali.
Ormai davvero, il tiro alla Chiesa è veramente una moda: presto vedremo personaggi alla Loredana Lecciso (qualcuno se la ricorda?) pontificare sulla Chiesa e sul Pontefice.

Ma veniamo ad oggi: l'anticlericale del giorno è... niente poco di meno che... rullo di tamburi... Antonio Ricci! Eh sì, il papà delle donnine nude accanto ai gabibbi per bambini...
Ed ecco la chicca: "Il cattolicesimo vuole solo mettere l'uomo in croce...".

Certo, caro Antonio. La croce del sacrificio quotidiano per gli altri, dell'amore verso quelli che stanno peggio per noi, di una vita umile e modesta. Della costruzione di qualcosa di solido, di duraturo, fondato su valori che non crollano.

Ma Ricci, che sta lavorando per noi, vuole salvarci da questa croce: con le Veline, e le ex-pornostar nei programmi per bambini. Grazie, Antonio: tu sì che sai offrire un modello liberante, finalmente senza ipocrisie! Non più crocifissi. Siamo pronti a diventare tutti Veline e trogloditi.

Ed ora, avanti un altro...

(Immagine: Porta Pia, tratta da Flickr)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. anticlericalismo italiotismo antonio ricci

permalink | inviato da -Lore- il 20/9/2009 alle 11:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
Il paese fondato sulle chiacchiere
3 settembre 2009
Discorsi, discorsi, discorsi... ormai non vedo altro che frasi sparate qua e là, cattoliche e laiche, sulla vicenda Boffo.
Posso far notare un piccolissimo dettaglio? In realtà, non è certo che l'accusa sia reale. Quindi, carissimi blogger/commentatori/forumisti: a che cavolo servono tutte queste ipotesi/illazioni/congetture?
E la cosa più triste, è che sono proprio tutte queste parole a vuoto daparte cattolica, ad indebolire la nostra Chiesa già messa maluccio...

Per una volta, dico una, non converrebbe cercare fatti, conferme, prove più tangibili?
Personalmente, non ho mai visto un tale bailamme costruito, praticamente, sul nulla. Si vede che riusciamo ancora a peggiorare. Ma vabbé, io sono stato zitto, e spero che qualcun altro abbia intrapreso la via del silenzio, così bella e saggia quanto oggi dimenticata.

Comunque vada, Avvenire rimane un ottimo giornale.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. avvenire scandali boffo italiotismo

permalink | inviato da -Lore- il 3/9/2009 alle 0:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
SOCIETA'
Il popolino anti-papalino
29 giugno 2009
antipapisti


A una cena a cui sono stato praticamente costretto a partecipare, mi è toccato sorbire la solita anticlericalata.

Al TG trasmettevano il ritrovamento degli autentici resti di S. Paolo. Una fatto storicamente rilevantissimo, e di interesse penso anche per i non credenti, a livello culturale. E mentre guardo l'inquadratura al Pontefice, sento arrivare i commenti "ehilà, guardo quanto oro ha il Papa!" "Bello sì!" ecc...

Lì per lì ho ritenuto opportuno non reagire. Ma ragazzi, la cosa aveva veramente del tragicomico, una vera scenetta dello spaghetti-antipapismo che contraddistingue questo paese: c'è l'annuncio di una grande scoperta storica, ed ecco che il popolino anticlericale, rappresentato a questa cena da due persone ("coppia di fatto", ovviamente), si mette ad usare il suo astio col ripetitore automatico, invece di aprire un pò la mente e le orecchie, per sentire se quello che ha da annunciare un nemico (per loro) da cartoni animati, forse abbia un contenuto che sfugge alle semplificazioni grezze del sé-dicente "pensiero laico".

Ma poi, quanto oro c'avrà questo Papa? Non più di quanto ce l'abbiano gli attori, i cantantucoli, o qualsiasi figura che l'italiota medio possa ammirare. Ha molte più ricchezza l'"idolo delle masse" Bono Vox; ed è pura malafede negare le opere di bene, ampiamente diffuse, che la Chiesa ha in tutto il mondo, e per le quali impiega costantemente i suoi soldi, a differenza delle varie star & magnati. Ma paradossalmente, solo al Papa vengono mosse queste accuse.

E gli ori del Papa? Non sfamerebbero un'africano per un mese. Sono paramenti e oggetti sacri, usati da colui che viene ritenuto il capo della Cristianità; in un passo del Vangelo viene regalato un profumo preziosissimo a Gesù, e Lui stesso non lo rifiuta, mentre Giuda era l'ipocrita che "voleva dare tutto ai poveri".

Ogni cosa ha il suo ruolo, e lo sfarzo non è peccato in sé, quando usato nelle giuste circostanze, e senza avidità. Lo capiranno mai gli italiotissimi?

(Fonte immagine: Flickr)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. papa italiotismo anticattolicesimo antipapismo

permalink | inviato da -Lore- il 29/6/2009 alle 10:45 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
POLITICA
Non riesco a crederci...
24 giugno 2009
Ho appena sentito una, alla radio, che viene a portare un esempio di "cattivo esempio" (scusate il rigirio) per i giovani, per quanto riguarda il ruolo delle donne; questo esempio è una vera e propria emergenza, a suo dire, e ci dovremmo urgentemente riflettere. Secondo la signora, quale è questo "cattivo esempio"? No, non la quasi-pornografia che passa tutti i giorni in televisione, che dà un'immagine della donna come "bambola". Non i preservativi messi nelle scuole, per invitare a soddisfare subito i propri impulsi, che spingono a vedere la donna come oggetto di godimento. Neanche i programmi come "Uomini e Donne", con un prototipo di donna civetta e cretinissima.

Il vero male per le giovani, sul quale tutti dobbiamo riflettere, sono le parole dell'avvocato di Berlusconi: "usufruiva di loro come utilizzatore finale.". Avete capito bene. Queste parole, deduco, come un terremoto, saranno immedietamente seguite da schiere di nostri giovani, che da oggi, guardando all'esempio del Cavaliere Nero Simbolo del Male, dai bravi galantuomini che sono ora, diventeranno sfruttatori delle donne e ragazzi-padroni.

Mi vien voglia di diventare come Emilio Fede, se non altro per fare un dispetto all'idiozia troglodita dei miei "compatrioti italiani". E poi mi stupisco, appunto, di non esser patriottico...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. antiberlusconismo italiotismo

permalink | inviato da -Lore- il 24/6/2009 alle 17:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
DIARI
Demenza
19 giugno 2009
Un segno di demenza è quando, oltre a scendere costantemente nella volgarità e nella grettezza nei discorsi, non si riesce a smettere di far battutine davanti a una serie TV non comica. Una serie TV, non un libro e manco un film: un qualcosa di relativamente più "facile" da assimilare, da seguire. E le battutine sono "compulsive", da bar, anzi, da asilo, per dar fiato alla bocca...

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. demenza italiotismo

permalink | inviato da -Lore- il 19/6/2009 alle 21:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
POLITICA
Il Ridicolo
4 aprile 2009


Mentre apparecchiavo, ero sintonizzato su RaiNews 24, dove davano la diretta della "mitiga" manifestazione della ciggielle. Ma non ce l'ho fatta a reggerla. Poi mi connetto al Cannocchiale, e vedo in prima pagina post e post dedicati a questa "solenne" manifestazione.

Eppure, a me questi nostalgici falcemmartellati fanno ridere. Tutti lì, nella piazzetta, con le bandiere di un'ideologia di cui nessuno ricorda i principi, a far finta di partecipare alla "resistenza", a celebrare i morti sul lavoro (per loro sembra quasi le uniche morti degne di una denuncia in piazza); tutto in mezzo al concertino della solita band.

Si capisce sempre di più perché vanno di moda i comici che fanno politica. Sacralizzare il comico è un pò il sacralizzare l'italiotismo stesso. Soprattutto riguardo a certe manifestazioni che vorrebbero essere serie.

(Fonte immagine: Flickr)
SOCIETA'
Studenti di sinistra, e non
26 marzo 2009
A proposito del post di ieri: oggi son passato davanti alla scatola piena di preservativi e, come per magia, non ce n'era più uno. Non male in due giorni, studenti di sinistra (e studenti "normali" che hanno approfittato)! Per rimanere sempre nel discorso di ieri, mi immagino in quanti si saranno precipitati ad inviare il condom scroccato in Africa. Invece che le "adozioni a distanza", siamo arrivati al "controllo delle nascite" a distanza (più comodo e meno dispendioso tra l'altro, secondo la tradizione della nostra valorosa gioventù).

Leggo poi su Internet una consuetudine che per il sottoscritto, lo ammetto, è nuova: i "100 giorni" prima dell'esame. Vi dico, credeteci, che (forse) ne sentii appena parlare quando andavo in quinta superiore, poco meno di una decina di anni fa. Si vede che non era così praticata: non ricordo, in effetti, grandi "forconi" di gruppo per un giorno determinato, né che se ne parlasse proprio così tanto.

Adesso invece, se provate a cercare su internet, ci sono post e post sulla fatidica data. E arriviamo al punto: che fanno gli studenti in quel giorno?... naturalmente, fanno festa!
E' incredibile dove le trovano, come ho rammentato ieri, le occasioni per bivaccare. Festa, festa, e ancora festa, in modo da rendere momenti che dovrebbero essere speciali una banale routine. Come se poi ci fossero tutti questi motivi, per stare allegri...

Concludendo, alla fin fine il preservativo, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, si può dire che fa un pò la parte del male minore. I sessantottini hanno generato la gioventù dei vizi e delle scarpe firmate, i quali a loro volta stanno generando quella dei selvaggi col telefonino, dei baby stupratori da Youtube e dei drogati cronici. Non saprei scegliere tra l'attuale dissoluzione della famiglia e il calo delle nascite, e una generazione "non immagino come" seguente a quella attuale.
Preferisco sperare in un miracolo, e fare quello che posso per realizzarlo, finché c'è ancora tempo...
SOCIETA'
La morte sospetta
10 febbraio 2009
UDINE (9 febbraio) - «Effettuare subito accertamenti e analisi tossicologiche e l'autopsia giudiziaria per accertare le vere cause della morte improvvisa di Eluana Englaro»: è quanto chiede il neurologo Gianluigi Gigli, dell'Università di Udine, sottolineando che è necessario il sequestro delle cartelle cliniche. Gigli, accorso alla clinica "La Quiete" dopo la morte di Eluana, dice che questa «fine improvvisa, quando solo stamattina gli esperti avevano definito le condizioni della donna stazionarie, desta perplessità. E' necessario fare subito degli accertamenti». 

Il neurologo Gigli: Eluana sacrificata sull'altare dell'ideologia. «Ci auguriamo - si sfoga Gigli appena giunto alla clinica - che la magistratura indaghi sulle cause reali della morte di Eluana. Ci auguriamo che ci sia uno straccio di cartella clinica in questa Casa di cura e che non si tratti di un documento straccio come il protocollo di morte applicato ad Eluana. E' strano che a soli tre giorni e mezzo dall'inizio della sospensione della nutrizione artificiale, Eluana sia morta. Chiediamo immediati accertamenti e l'autopsia giudiziaria per fare chiarezza». Eluana Englaro, per il medico, «è stata sacrificata sull'altare dell'ideologia».


Scommettete che sarà tutto insabbiato? Fin dall'inizio, la vicenda a presentato gravi lati oscuri, dal fatto che le amiche della ragazza non pro-eutanasia siano state escluse dal deporre testimonianza fino a quello del padre che si sarebbe inventato le dichiarazioni della figlia, nonché altri mille particolari poco chiari, in aggiunta alla criminalità dell'eutanasia in sé, supportata da la testimonianza di chi si è risvegliato dallo stato cosiddetto "vegetativo".

Il tutto con la colpevole compiacenza delle masse progressiste babbione, che pensano di combattere il potere andando a investigare vita morte e miracoli di Berlusconi, mentre servono proni i veri poteri forti che si illudono di contrastare, pensando di ottenere dei "diritti civili".

A futura memoria dunque, scommetto che la morte di Eluana rimarrà volontariamente avvolta nel mistero. Se voi volete continuare a pararvi gli occhi... ma poi, piano col fare le pulci agli affari loschi del Berlusca di turno.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Progressismo italiotismo Eluana Eutanasia

permalink | inviato da -Lore- il 10/2/2009 alle 17:4 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
politica interna
Grillo, il 25 Aprile e... Padre Pio
28 aprile 2008

Mi è capitato di assistere, almeno in parte, al famoso V2-day di Grillo. Innanzitutto vi propongo questo articolo, su cui riflettere:

Torino, il V-day di Grillo: cori, fischi e insulti

Cosa ne penso io personalmente? E' da un po' che osservo il personaggio, e penso di essermene fatto un'abbozzo di idea.
Tutto è riassunto in uno dei momenti culminanti della piazza del comico: lui che legge un elenco di giornali che ricevono finanziamenti pubblici, e da sotto un triste coro di “vaffa” che si eleva dai manifestanti in delirio (giovani, particolare non da poco).
Sul merito delle idee dei referendum grilliani ci entrerò dopo. Ma intanto mi e vi domando: si può fare così? Già siamo un popolo “di grettoni”, con la nostra bella immagine nel resto del mondo: anche prima della munnezza, il culmine dell'italiotismo, ci eravamo fatti distinguere per la televisione e, fatto ancor più grave, per la Sapienza con il Papa, respinto da tre o quattro pischelli “ddesenistra”.
Che bello dev'essere stato, per gli italiani già pregiudicati come rozzi e volgari, farsi vedere ad  affrontare i problemi a son di “vaffa”, intitolando anche il giorno di protesta con una [sic] parolaccia che forse all'estero avranno avuto la pietà di non tradurre...
Chissà la “democratica BBC” che immagine si sarà fatta: nell'Inghilterra in cui questo tipo di bassezza è pressoché sconosciuta, saranno rimasti perlomeno confusi dalle nostre uscite, nonostante i complimenti grilleschi ricevuti. Sempre, ripeto, che non abbiano avuto la caritas di sorvolare su certi dettagli di traduzione...

Sapete quale è la mia impressione? Che molti, giovani e non, presenti lì (forse alcuni ddesenistra per la fumettistica battaglia contro Silvio il Cattivo, finché non hanno scoperto che pure Prodi non era quel granché di buono, facendo a questo punto tutto un mazzo e diventando “antipolitici” e “anticasta”), non vogliano mettersi d'impegno a capire la realtà storica e politica dell'Italia di oggi: vorrei sbagliarmi, ma sembrava che cercassero solamente uno sfogo da gridare, un “vaffa” lanciato verso un soggetto non molto definito né compreso. Anche Grillo si è lasciato scappare il dubbio che molti firmassero senza neanche essere consapevoli della posta in gioco...
Ecco perché io penso che il movimento del Grillo non cambierà molto nel paese. Servirà da carburante a di Pietro, in parte. Perché per fare il cambiamento non serva a niente andare in piazza e gridare improperi da camionista.
Serve il lavoro costante, silenzioso, la prontezza al sacrificio di sé e all'approfondimento, al rimettersi in discussione, all'analisi sempre più fine e ponderata della realtà.

Mi è venuto subito in mente Padre Pio, anche lui sulle scene di recente. Certo, un personaggio del genere è fuori luogo nel post in quanto a confronti. Ma come ci può insegnare il suo operato! Preghiera e meditazione giorno per giorno, approfondimento di quello che era il suo cammino ascetico, pazienza nel ricevere le persone, ascoltare, consolare, aiutare la gente con i suoi problemi.
E' così, e con l'aiuto di Dio, che questo grande Uomo (a cui io devo la fede) si è costruito una fama mondiale per il bene che ha fatto a questo pianeta, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo possibile.
Anche laicamente, politicamente, è quella del Padre la strada che bisogna usare per risolvere le questioni. Riflessione, ricerca, approfondimento, dialogo, solidarietà vera, protesta anche ferma e decisa quando serve. Ma perfavore, basta con le figure da popolino bove dietro al primo messia antipolitico.
E neanche così santo. Ecco un po' di approfondimenti sul personaggio, consigliati fortemente:

Vi raccontiamo la vera storia di Beppe Grillo

Jeep, ville e guai giudiziari. La vita spericolata di Beppe

L’antipolitica di Beppe, business da 4 milioni

Post scriptum: concludo riguardo al merito

Abolizione dell'ordine dei giornalisti: Sarebbe male. Costituirebbe la fine di un'istituzione ben diversa da quella mussoliniana, e che serve a garantire correttezza e deontologia all'interno di un mestiere in cui ne serve tanta. Magari un rafforzamento.

Finanziamento pubblico ai giornali: Certo, sarebbe una cosa buona e giusta non esser più costretti a pagare per certi giornalacci...
Ma riporto un commento preso dal blog dello stesso Grillo che mi ha molto colpito:

mi dispiace, ti seguo da tantissimi anni, quando facevi solo il comico e poi non mi sono persa un tuo spettacolo. ora mi metti solo angoscia.Mi sembri nel libro paga di berlusconi. Infatti penso se dovessero togliere completamente il finanziamento ai giornali veramente potremo leggere soltanto le notizie che il potere vorrà fare passare, quasi come succede adesso.Non potremo leggere le notizie scomode alla confindustria e a tutti i poteri dei "ricchi". Per questo penso che tu stia facendo e abbia fatto gli interessi della destra. Ora i lavoratori non avranno più voce, ne vedremo delle belle. A te non succederà nulla, potrai continuare a blaterare per le piazze tranquillamente poichè sei abbastanza ricco da sopravvivere a qualunque regime.Non ho mai sopportato quelli che si sentono superonesti e tu stai diventando uno di quelli. Auguri italiani tutti che ci facciamo fregare da qualsiasi imbonitore onesto o disonesto che sia

Legge Gasparri: Da approfondire.

sfoglia
settembre        dicembre